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Giornata di Aikido Tradizionale al Corpo Libero di Ronchi

Sabato 25 maggio Enrico Neami (4° dan Iwama Shin Shin Aiki Shurenkai e responsabile tecnico dell'Aiki Shuren Dojo Trieste) ha guidato una giornata di pratica di Aikido Tradizionale della Scuola di Iwama - Dentō Iwama Ryu Aikido presso la sala maggiore arti marziali del Corpo Libero SSD di Ronchi dei Legionari, che ha registrato la presenza di più di una quindicina di partecipanti di differenti scuole di Aikido di Iwama provenienti anche da fuori regione.

Foto di gruppo al termine della sessione di keiko della mattina con la quasi totalità dei partecipanti.
Foto di gruppo al termine della sessione di keiko della mattina con la quasi totalità dei partecipanti.

La giornata di pratica e di studio si è articolata su quattro sessioni di keiko: il programma della mattina si è alternato tra Aikiken (ken suburi e ken awase fondamentali - migi, hidari e go no awase) e Taijutsu (katatedori tai no henko kihon e ki no nagare, morotedori kokyuho kihon e propedeutici al kinonagare, morotedori kokyunage); il pomeriggio si è focalizzato invece su Aikijo (jo suburi e yon no kumijo con henka jo no ho) e bukidori (fondamentali e propedeutici di tachidori).

Nella pausa tra il secondo ed il terzo keiko ha avuto luogo un simpatico momento conviviale in occasione del pranzo in un vicino e rinomato ristorante - pizzeria di Fogliano, in occasione del quale è stato possibile socializzare e condividere racconti ed impressioni tra appartenenti a diverse scuole della stessa famiglia di Aikido di Iwama.

Erano infatti presenti sullo spazioso ed elegante tatami della struttura di Ronchi dei Legionari, oltre agli allievi del m° Neami dell'Aiki Shuren Dojo Trieste e un appartenente al dojo di Yudansha Kyokai Iwama Aikido Trieste, anche praticanti dell'Aiki Shuren Dojo Milano in trasferta, un praticante dell'Aiki Sei Shin Trieste, dojo di Ronchi, della scuola del maestro Giorgio Oscari (ATAGO), i ragazzi del Dojo Sacile del m° Mauro Tomé (Iwama Shin Shin Aiki Shurenkai) e due insegnanti della scuola di Paolo Nicola Corallini Shihan (TAAI), dojo-cho rispettivamente a Conegliano e Pordenone.

La giornata di pratica è stata infatti anche un'occasione di reciproca e cordiale conoscenza e confronto costruttivo, cui si vogliono far seguire altre iniziative consimili, organizzate e guidate stavolta dagli altri insegnati nei dojo della regione, anche aderenti ad altre scuole di Aikido di Iwama. L'intento primario è quello di far conoscere tra loro i praticanti di Iwama-ryu Aikido della regione (e non solo), in un cammino di reciproca conoscenza ed apprezzamento pur nel rispetto delle rispettive scelte tecniche e stilistiche. 

Seguono alcune istantanee delle varie sessioni di pratica negli scatti di Silvia D'Arrigo.